L’arte del lamento 3.0.

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Non c’è verso è nella natura del genere umano o almeno del caratteristico abitante italiano lamentarsi di continuo e su tutto. Ci si lamenta anche di quante volte andiamo in bagno!

Negli ultimi mesi, facendoci attenzione (di solito eclisso), ho notato che in generale tutto è soggetto a lamento, dalle banalità quotidiane ad argomenti più seri.

Nello specifico mi capita di sentire le frasi:

  • eh ma questo non lo volevo così
  • eh ma questo è troppo caro
  • eh ma non ti avevo detto che volevo piĂą like
  • eh ma non mi hai inserito i plugin giusti
  • eh ma il grafico mi ha dato un formato illeggibile
  • eh ma l’account non mi ha fornito il materiale per la grafica
  • eh ma il commerciale non mi ha dato le giuste informazioni
  • eh ma mi hai dato poco tempo
  • eh ma etc etc …

Di solito lo schema nel caso di un progetto web è sempre quasi sempre la stesso.

Supermega Brief
Il cliente dopo tre ore di riunione sul sesso degli angeli ti chiede “voglio che il mio sito sia bello e voglio che funzioni”. [vi conviene registrare il colloquio]

Brainstorming
Torni a casa con un bel brief e ti fermi a riflettere, intervallando i tuoi pensieri con un vuoto pneumatico generato dall’impotenza di non essere un mago o stregone e quindi di non sapere leggere nella mente delle persone.
Ah da notare che non sai se il cliente vuole un progetto di Brand o di Prodotto o con altre finalitĂ  , te lo devi inventare!.
Comunque alla fine un idea te la fai e cerchi conferme.

Recall su cliente
Prima di procedere a produrre un progetto di solito richiami il cliente o il referente per avere conferma di quanto discusso e/o pensato.
La classica risposta è “ti ho già detto tutto” [si lamenta in qualche modo della tua professionalità PRE LAMENTO ] oppure ti confondono ancora di più cambiando le carte in tavola rispetto al tentativo di mettere ordine [di cui si lamenteranno POST LAMENTO ].

Progettazione
Tu ci provi ti metti davanti al Mac apri il Keynote® ed incominci a scrive ipotizzare strategie e step evolutivi che possano portare al cliente un risultato vero del quale non possa poi un giorno LAMENTARSI e che davvero dia valore a quella realtà. Il risultato è di solito un documento di 20 pagine in cui con parole e con schemi cerchi di partorire la TUA idea. [qualcuno si lamenterà che ci hai impiegato troppo tempo]

Presentazione
Arrivi davanti al cliente fiero del tuo progetto e delle tue analisi e gli prospetti tutte le attività servizi che dovranno essere eseguiti per portare valore alla sua azienda [si lamenteranno perché hai scritto troppo].
Se sei fortunato e quindi riesci a presentarlo senza che leggano i prezzi e abbiano bisogno dei sali, ti avvicini alla tremenda verità …… i classici tre lamenti:

  • sei matto ma cosa ti sei inventato, ti dico io cosa voglio [della serie hai sbagliato mestiere]
  • tutto molto bello ma costa troppo il mio amico lo fa ad un terzo [mi vuoi rubare soldi]
  • facciamo solo il sito che tutto il resto non serve o ci penso io nei ritagli di tempo [tanto il resto è solo fumo]

lascio a voi immaginare le risposte a queste tre affermazioni e il disagio che uno prova dopo che ha creato dal niente un progetto che sta in piedi.

Commessa
Se sei sopravvissuto a quanto sopra ed arrivi a casa con la commessa (ovviamente il cliente, lamentandosi, si sarà autogenerato uno sconto) inizia un’altro processo di lamento INTERNO che per non annoiarvi vi riassumo e metto per punti:
– il direttore commerciale si LAMENTA della cifra

  • l’amministrazione si LAMENTA delle dilazioni dei prezzi
  • l’account si LAMENTA che non si rientra nei tempi con il budget a disposizione
  • l’account si LAMENTA perchĂ© non ha materiale
  • il PM si LAMENTA perchĂ© non ha abbastanza risorse disponibili
  • il grafico si LAMENTA perchĂ© non ha informazioni o deve fare tutto in due mesi
  • lo sviluppatore si LAMENTA perchĂ© deve seguire le creazioni strampalate del grafico
  • il SEO si LAMENTA perchĂ© lo sviluppatore non ha tolto il Disallow dal robots.txt o si è scordato il plugin giusto
  • il SEO si LAMENTA perchĂ© il grafico non ha chiesto lumi sulla struttura del sito
  • il social si LAMENTA perchĂ© non ha materiale
  • il grafico si RI-LAMENTA perchĂ© il risultato finale non è conforme all’originale
  • l’account si RI-LAMENTA perchĂ© tutti hanno sforato con i tempi
  • dulcis in fondo Dario si LAMENTA perchĂ© gli fa ca**re e si ricomincia da zero 🙂

Alla fine se il ciclo del lamento interno si è concluso si va in kick off del progetto verso il cliente, che ovviamente si è ampiamente LAMENTATO nei vari passaggi di presentazione intermedi.

Consegna
Dopo avere collezionato lamenti continui sia interni che esterni finalmente presentiamo il risultato al cliente (sia esso un sito, un piano editoriale o una grafica off line o un semplice hosting; si qui @tesene si fanno tutte!) che candidamente avrĂ  da LAMENTARSI su altre mille variabili che cambiano a seconda del servizio.

Mantenimento
Se il cliente ha poi commissionato dei lavori che prevedono un servizio annuale come ad esempio la gestione dei social, qui si scatena un altro processo che fa dell’arte del lamento un vero e proprio caso a se stante in cui tutti si lamentano e nessuno ha la meglio. Morti e feriti da ambo i lati. LAMENTO POST

In tutto ciò alla fine è di vitale importanza saper valutare quale LAMENTO sia davvero utile e degno di essere preso in considerazione. Si perché alcuni sono dei campanelli di allarme importanti che possono cambiare l’esito della commessa o della tua azienda.

Eh allora?
ci VUOLE TANTA PAZIENZA 🙂
Detto da uno che si LAMENTA IN CONTINUO !! 🙂

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2 Comments

  • Reply Chrinstine 28 dicembre 2016 at 20:35

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