IL SEO: esigenze degli utenti – contenuti di qualità

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Il campo del SEO (search engine optimization) sta cambiando in modo frenetico e le molte pratiche classiche e spesso al limite stanno perdendo valore in modo esponenziale.

I risultati delle ricerche sono infatti influenzati su logiche sempre più legate all’utente ed alle sue abitudini.

Dal punto di vista Google:

  1. parte delle chiavi su analytics sono state nascoste e quindi
  2. adwords ed il suo tool di ricerca delle chiavi da suggerimenti generici
  3. l’unico è webmaster tool che consente ai getori di visualizzare dei dati concreti

Di fatto:

  1. l’utente può decidere di escludere dei risultati bloccando dei siti
  2. visualizzare risultati promosso da qualcuno delle sue cerchie
  3. segnalare i siti come spam

Da queste poche indicazioni si può di certo desumere che:

l’utilizzo di pratiche SEO che tentano di “fregare” il motore (cosa che sinceramente ho sempre odiato e fortunatamente mai usato) diventano inutili, visto che gli utenti finirebbero per punirci vanificando quello che è stato fatto

Allora cosa rimane del SEO? o come si sviluppa un progetto web in questo momento ?

Al classico SEO (parte di ottimizzazione (tecnica e dei testi) che è imprescindibile e base di partenza per un buon progetto WEB) si aggiunge una buona progettazione del sito e un buon lavoro di copywriting e se il progetto lo permette di una aggiornamento continuo.

Secondo il mio parere da semplice USER da oggi un sito ben fatto deve necessariamente avere:

  1. un ottimizzazione SEO
  2. contenuti accattivanti e utili per l’utente
  3. foto o video che siano uniche e descrittive del proprio settore
  4. qualora il progetto lo permetta una parte del sito con contenuti sempre freschi e utili
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